Concept terrazza ”Zen”

In questo case history vi mostriamo il concept di una terrazza in stile Zen con richiami alla cultura orientale creata per un cliente che aveva bisogno di valorizzare la propria magnifica terrazza sin ora inutilizzata, rendendola unica così come la vista che gode.

IL Progetto

Il progetto si basava su un tema unico che racchiudeva molteplici simbologie ed elementi della cultura orientale di carattere estetico ma anche funzionale al fine di rendere la terrazza un luogo piacevole e di relax in cui godersi alcuni extra come la sauna o l’idromassaggio, nascondendo le costruzioni cittadine e valorizzando la magnifica vista lago

Lo stato di fatto

Le Simbologie

Nel progetto stesso del giardino i singoli elementi sono stati studiati e inseriti in modo tale da creare un percorso e delle figure con un significato specifico.

Il primo elemento (figura A) che troviamo è la passerella che nel suo insieme forma la figura del pesce, che per i cinesi, è un portafortuna. Nell’antica Cina esistevano contrassegni a forma di pesce come insegne del potere. Il termine “pesce” ha in comune la pronuncia con il termine “abbondanza”, ed è quindi rappresentato anche per esprimere quest’ultimo significato. In particolare “carpa” si pronuncia come “guadagno”. In relazione al percorso creato il pesce è il primo ma anche l’ultimo simbolo a cui ci si approccia nell’augurio di una vita piena di abbondanza, ricchezza e fortuna.

Il secondo elemento è l’ottagono (figura B), fulcro della terrazza e dove si svolgeranno le sedute di terapia. Nella pratica moderna del Feng Shui, il Ba-Gua ottagonale è uno strumento per capire la configurazione energetica caratteristica di una abitazione, di un ufficio o di un giardino. Questo Ottagono è costruito su otto trigrammi, i partiti o direzioni, rivolti verso vari aspetti della vostra vita che, secondo le regole del Feng Shui hanno bisogno di una armonizzazione. Il simbolo del Ba-Gua trae potere energetico da parte degli otto trigrammi posti ai suoi lati. Il Ba-Gua è fondamentale nella pratica del Feng Shui come uno dei principali metodi protezione riflettendo le frecce energetiche Sha, o “frecce avvelenate”, e le influenze negative che costituiscono una minaccia per la casa o qualsiasi altro luogo; in Cina ritengono che la forza necessaria a cacciare gli spiriti maligni, questo segno, la ottenga dagli otto trigrammi dell’I Ching.

Il terzo elemento (figura C) è la passerella in pietra che crea un percorso che parte dal portale dell’acqua (elemento blu) che passa dall’ottagono e termina nel Torii che è il tradizionale portale d’accesso giapponese che divide una jinja (o area sacra, mondo spirituale) da quello terreno che culmina in un fiume (rappresentato da un ciottolato) che simboleggia la linea di confine tra vita e morte (figura D). In quest’ultima abbiamo inserito 3 letti-relax matrimoniali creando una zona di relax dedicata specialmente ai clienti delle C.A.V.

Il quarto elemento (figura E) è sia spirituale che funzionale; abbiamo infatti inserito sauna, un bagno turco e una mini-piscina idromassaggio al fine di aumentare i servizi offerti ai clienti delle C.A.V., inoltre insieme al portale dell’acqua ed al fuoco, primo elemento di accoglienza all’ingresso della terrazza, rappresentano i simboli di acqua e fuoco in completa armonia tra loro.

Il quinto elemento (figura F) è rappresentato da sassi di colore nero e bianco affiancati per ricreare il simbolo classico dello yin e yang. Il concetto di yin (nero) e yang (bianco)  si basa sul principio secondo cui Nessun elemento dell’Universo può essere solo completamente Yin o solo completamente Yang. Ognuno dei due elementi contiene il seme del proprio opposto, come ogni donna porta dentro di sé una parte maschile, e ogni uomo una parte femminile. Dalle interazioni dello Yin e dello Yang nascono il movimento e la vita nell’Universo. Yin e Yang sono i due principi che mantengono l’ordine naturale del Tao, il flusso vitale che scorre incessantemente attraverso tutto il Cosmo, e che ha dato origine a tutto. Gli ideogrammi con cui sono scritti Yin e Yang, possono essere tradotti come “il lato in ombra della collina” per lo Yin e “il lato soleggiato della collina” per lo Yang. La tradizione attribuisce allo Yin la natura femminile, la Luna, il buio, la notte. Allo Yang invece, viene attribuita la natura maschile, il Sole, la luce, il giorno, il caldo, l’attività, il movimento, la forza.

Il sesto elemento (figura F triangolo) trova posto nell’angolo e è raffigurato dalla statua di buddha che è rivolta verso l’ingresso. è considerato una divinità dell’abbondanza e della soddisfazione, dell’accontentarsi di quel che si ha. La grande pancia è simbolo di gioia, fortuna e realizzazione; inoltre, nella tradizione cinese, la pancia è considerata la dimora dell’anima, e la sua dimensione può essere considerata un’allegoria per la sua grande bontà. Secondo una tradizione popolare, sfregando la sua pancia è possibile ottenere ricchezza, fortuna e prosperità

Nel progetto si è scelto di inserire una recinzione formata da pali di legno distanziati tra loro che nella cultura cinese rappresenta l’inizio, la ricrescita e la nuova vita; è anche associato alle qualità del calore, della generosità, della cooperazione e dell’idealismo. Oltre alla funzione spirituale ha anche una funzione estetica ovvero di mascherare il contorno urbano dando comunque profondità con un gioco di vedo e non vedo.

I Servizi

Oltre ad essere un luogo dove godersi un po di sole e relax abbiamo voluto dare modo al proprietario di monetizzare l’investimento. Avendo ai piani sottostanti delle C.A.V. (case e appartamenti per vacanze) abbiamo inserito alcuni servizi che rendessero ancor più esclusiva la location quali: sauna e bagno turco, idromassaggio vista lago, doccia emozionale e 3 prendisole matrimoniali.

Il Contesto

Essendo inserito parzialmente in un contesto urbano, l’edificio vanta da solo un lato la vista lago mentre sugli altri 3 si affaccia su case e strade trafficate. Al fine di nascondere il contesto ”scomodo” abbiamo optato per l’inserimento di una recinzione di media altezza che fornisse una barriera visiva e sonora verso l’ambiente urbano utilizzando però simboli, elementi e materiali che la contestualizzassero creando un oasi in cui rilassarsi, meditare e utilizzare i servizi offerti ammirando il lago attraverso la porzione di ringhiera in vetro trasparente e autopulente a bassa rifrazione.